domenica 8 marzo 2015

8 Marzo - La vera storia della festa delle donne


Buona domenica ragazze e buona festa delle donne! In onore di questa festività ho deciso di scrivere una post un po' diverso dal solito e di parlare con voi dell'origine di questa ricorrenza. D'altra parte non ha molto senso celebrare una festa di cui non si conosce la nascita no? A mio parere si rischierebbe solamente di non tener fede al suo spirito e a gli ideali di chi l'ha istituita e la questione si fa sentire ancora maggiormente quando la festività non rappresenta tutta la popolazione ma solo una parte,come in questo caso appunto.
Facendo una semplice ricerca su internet anche voi potrete accorgervi che in realtà c'è un po' di confusione sulle origini della festa delle donne. La versione più diffusa,spesso riportata anche dagli stessi mass media è quella che tale ricorrenza sia legata alla morte di centinaia di operaie in una fabbrica tessile di New York nel 1908. Ebbene e se vi dicessi che non è cosi e che ansi,secondo alcuni questo avvenimento non è neanche realmente avvenuto? ecco,se quella è l'unica versione che conoscete allora vi consiglio di continuare a leggere!


La storia
Tutto iniziò negli Stati Uniti d'America (come spesso accade quando si parla di diritti e soprattutto di lotte) e per la precisione a Chicago. Ogni mese qui,come in molte altre località,ogni domenica si teneva una conferenza del partito socialista. Nel 1908 una donna,Corinne Brown,tenne tale conferenza e invitò tutte le donne a parteciparvi poichè si sarebbe discusso dei diritti delle donne sul lavoro,della parità dei sessi e del diritto al voto. Già negli anni precedenti,durante la Seconda Internazionale socialista (per chi non sapesse di cosa si tratta,trovate una spiegazione qui) si era discusso della questione del suffragio universale femminile,ma in concreto non si era fatto molto.
La conferenza di Corinne Brown che lei denominò "Woman's Day" ebbe un grande successo,tanto che dall'anno successivo ogni ultima domenica di febbraio si celebrò tale ricorrenza. Fu così che il 23 Febbraio 1909 si tenne la prima festa delle donne negli USA.
Ovviamente le socialiste americane non si accontentarono e forti di questa nuova tradizione decisero di proporre alla Seconda Conferenza Internazionale delle donne,che si tenne nel 1910 a Copenaghen,di istituire una giornata dedicata alla rivendicazione dei diritti femminili. Anche stavolta non si riuscì però a decidere niente di veramente concreto e il tutto finì con la creazione di una mozione per istituire tale festività e niente più. Tuttavia nel 1911 si registrano le prime feste dedicate alle donne in Europa. Ogni paese scelse una data particolarmente importante per la propria storia,spesso legata ad avvenimenti storici come rivolte o promosse importanti fatti dai governanti di turno,ma purtroppo anche in questo caso tali festività non ebbero un seguito e rimasero scioperi e manifestazioni isolati nella storia. Poi arrivò la Prima Guerra Mondiale e il continente europeo ma non solo,ebbe altri problemi a cui pensare. Gli anni della guerra più sanguinosa della storia misero a dura prova la popolazione europea,soprattutto nel 1917,l'anno degli ammutinamenti e soprattutto i russi,già sfiniti da anni di zarismo autocratico. Fu così che l'8 Marzo del 1917 moltissime donne sfilarono per le strade di San Pietroburgo chiedendo la fine della guerra. Il loro esempio fu ben presto seguito da una larga parte della popolazione e scoppiarono quelle rivolte che portarono poi alla caduta dello zarismo,tanto che quella data è vista da alcuni come l'inizio della Rivoluzione Russa di Febbraio (secondo il calendario russo si era in quel mese).
Finita finalmente la guerra e nata ormai una nuova Europa,nel 1921 la Seconda Conferenza Internazionale delle donne comuniste decide finalmente di istituire l'8 Marzo come la "Giornata Internazionale dell'Operaia",comune a tutti i Paesi. Questa fu la nascita della festa della donne che poi venne ufficializzata solamente nel 1977 dall'Onu come festa dedicata ai diritti delle donne e per la pace internazionale.
Nel nostro paese la prima festa delle donne risale al 1922 e si celebrò non l' 8,ma il 12 Marzo,poichè la data prestabilita era già trascorsa.
Le varie storie che si sentono oggi e che non sembrano essere veritiere (come quella di cui vi parlavo ad inizio post) nacquero nel secondo dopo guerra,quando l'isolamento russo e del comunismo fecero dimenticare le vere origini di questa festività.

Come vedete quindi l' 8 Marzo nacque proprio per rivendicare la parità tra i sessi e i molti diritti che all'epoca erano negati alle donne. Oggi la maggior parte di quelle battaglie è stata vinta e anche se la perfetta parità dei sessi è ancora lontana,penso si possa tranquillamente affermare che nel giro di poco meno di un secolo sono stati fatti enormi passi avanti,basti pensare al suffragio universale femminile,all'aborto (N.B. so che per alcune non lo è e rispetto tale visione,vi chiedo solo di rispettare la mia) o anche semplicemente alla possibilità di divorziare. Tuttavia penso che questa festività abbia ancora molto da esprimere. Il fatto che le vecchie battaglie siano state vinte non implica che non ce ne siano altre da combattere. Penso alla violenza sulle donne che è dilagata negli ultimi decenni e che purtroppo ci opprime ancora oggi,alla differenza di salario in molti campi lavorativi fra uomo e donna e al fatto che ancora oggi molte ragazze si vedono licenziate o non assunte perchè esprimono la semplice volontà di crearsi un domani una famiglia con dei figli. Le lotte da fare sono ancora molte e probabilmente per elencarle tutte dovremmo parlarne per una giornata intera. Non starò qui a dire che è sbagliato andare a vedere gli spogliarellisti in questa festività come fanno in molte. Nonostante non sia una di quelle che ama questo genere di spettacoli a chi piace non vedo il motivo per cui non dovrebbe andarci. Non starò neanche qui a dire che in queste giornate dovremmo scendere tutte in piazza, a far valere i nostri diritti, per il semplice fatto che credo questa debba essere una cosa spontanea,da fare ogni giorno dell'anno e non solo l' 8 Marzo.
E allora cosa vuoi dire Rache? Vorrei solo dire che non bisogna dimenticare. Penso che sia importante conoscere e ricordare gli ideali di coloro che hanno lottato per istituire questa festa e che alla fine ci sono riuscite. Tenendo in considerazione ciò, ognuna di noi può scegliere di festeggiare e rappresentare come meglio crede questa festa e questi ideali,che sia uscire a cena con le amiche o scendere in piazza. L'importante è ricordare perchè si festeggia oggi.


Come ultima cosa (e poi mi zittisco,giuro!),vorrei raccontarvi anche perchè la mimosa è stata scelta come simbolo di questa festa. La sua prima apparizione in Italia risale al 1946 e sembra che fu scelta per tre motivi: il primo fra tutti è che ovviamente si tratta di una pianta che fiorisce proprio ai primi di Marzo,quindi di facile reperibilità,ma ce ne sono altri due più simbolici. La mimosa infatti è una pianta spontanea,che nasce anche in luoghi molto impervi,quindi fu vista come un'ottimo simbolo per rappresentare la forza e la volontà di reclamare i propri diritti,inoltre i suoi fiori gialli sono allegri e solari e ad una prima occhiata appaiono deboli,delicati,ma in realtà come dicevo prima è una pianta forte,proprio come una donna.
Bene,dopo questo mi zittisco sul serio dato che ho parlato anche fin troppo!

Conoscevate la vera storia della nostra festa? voi come la festeggiate solitamente? avete una tradizione con le vostre amiche o la festeggiate ogni anno come capita come faccio io?
un bacio,